INFILTRAZIONI
Le infiltrazioni d’acqua sono uno dei problemi più frequenti e dannosi negli edifici. Possono manifestarsi con macchie, distacchi di intonaco, odori di umidità o muffe, ma spesso il punto esatto da cui provengono non è visibile a occhio nudo.
Individuare l’origine del problema è fondamentale per evitare interventi invasivi, costosi e spesso inutili.
Le cause più comuni sono:
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difetti nella copertura o nelle guaine impermeabili
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infiltrazioni da terrazzi, balconi o davanzali
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rotture di tubazioni o impianti idraulici
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giunti, sigillature o infissi non posati correttamente
Indagine Termografica
Con la termografia e ad altre tecniche non distruttive di possono localizzare con precisione i punti critici e valutare l’entità del danno, permettendo di intervenire dove serve davvero.
Rispetto a quanto è visibile a occhio nudo, la termografia permette di distinguere con precisione le zone bagnate da quelle asciutte.
Grazie alla diversa risposta termica dei materiali umidi rispetto a quelli secchi, la termocamera individua:
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infiltrazioni non ancora affiorate
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umidità nascosta sotto intonaci e pavimenti
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estensione reale del danno
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percorsi dell’acqua che non sono evidenti in superficie
Questo permette di capire dove intervenire realmente, riducendo demolizioni inutili e tempi di ripristino.
Non sempre è possibile individuare con precisione il punto dell’infiltrazione: la presenza di ostacoli, intercapedini o materiali di rivestimento non adatti può limitare la lettura termografica.
Infiltrazioni da canna shunt non impermeabilizzata correttamente
Infiltrazione solaio garage, è individuabile l'origine
Perdita condensa aria condizionata, è individuabile l'origine
Rilievo sottotraccia impianto di riscaldamento, è possibile individuare l'origine di eventuali perdite
Rilievo sottotraccia scarichi, è possibile individuare l'origine di eventuali perdite
Ricerca perdita su pavimento non idoneo, NON è individuabile ne la traccia dello scarico ne la perdita
Limiti dell’indagine termografica
Nell'ultimo caso non è stato possibile rilevare la traccia dello scarico né individuare l’origine della perdita a causa dello spessore del pacchetto di pavimentazione e della tipologia dei materiali utilizzati nel massetto, che impediscono alla termografia di leggere correttamente il percorso sottotraccia. In questi casi è possibile indurre un carico termico con lampade a infrarossi, sfruttando l’inerzia termica dell’acqua, per tentare di individuarne il percorso, ma il risultato non è garantito.
Altri fattori che possono impedire il successo dell’indagine sono la presenza di ostacoli, controsoffitti, arredi fissi o materiali che schermano il segnale termico, rendendo impossibile rilevare la perdita con precisione.
Fortunatamente i casi in cui non siamo riusciti ad individuare il problema sono pochi. Tuttavia, i formatori dei corsi di aggiornamento, che condividono la loro esperienza, indicano che il successo nell’individuare l’origine esatta di una perdita si aggira attorno al 50%. Per questo motivo raccomandiamo sempre prudenza e una valutazione realistica delle possibilità effettive
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